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Stefano Manzotti (Bologna, 1975) è un artista visivo la cui pratica si estende dalla pittura alla scultura. Affianca agli studi istituzionali — tra l’Istituto Statale d’Arte, il Liceo Artistico "Francesco Arcangeli" e l’Accademia di Belle Arti di Bologna — un lungo e rigoroso percorso da autodidatta. 

Le prime esperienze nell'illustrazione e nella scenografia teatrale e commerciale hanno gettato le basi per un'indagine espressiva più intima e concettuale, culminata nel 2009 con la fondazione del suo primo atelier nel centro di Bologna.

La sua ricerca si sviluppa attorno a un dialogo continuo tra Geografia filosofica, Mito e Archeologia. Da questo intreccio nascono opere che esplorano le dinamiche del Potere e la complessa fenomenologia delle emozioni umane, con un focus particolare sulle manifestazioni della Paura. Attraverso un approccio multistrato, la sua opera invita l'osservatore a una riflessione profonda sulla memoria, sul tempo e sulla condizione contemporanea.

 

Parallelamente al suo percorso creativo individuale, Manzotti dimostra un profondo impegno verso l’Arte Inclusiva. È cofondatore di Studio Manforte, un’iniziativa dedicata all’abbattimento delle barriere culturali per le persone con disabilità visiva. La sua collaborazione decennale con l’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna ha rappresentato un contributo significativo nel campo dell’accessibilità museale, attraverso la conduzione di laboratori di modellazione tattile e il suo ruolo di guida, consulente e formatore per il museo di opere tattili Anteros. Questa prolungata interazione con un pubblico con disabilità visiva ha profondamente influenzato la sua sensibilità artistica, arricchendo la sua comprensione del linguaggio sensoriale e tattile come modalità espressiva. La realizzazione di opere tattili per prestigiose istituzioni museali a livello nazionale e internazionale testimonia ulteriormente la sua expertise in questo specifico ambito. Questa esperienza si riflette nella sua produzione più ampia, conferendo spesso alle sue sculture e installazioni una dimensione materica e una tattilità che stimolano una fruizione multisensoriale dell'opera.

MUSEI E ISTITUZIONI

2024 - MAR - Museo d'Arte della città di Ravenna ("Le coq bleu")

2023 - Yamanashi Prefectural Museum of Art, Kofu, Giappone ("Il Seminatore")

2022 - Musei Civici di Pesaro - Palazzo Mosca, Pesaro ("Pala Pesaro")

2020 - Raccolta d'arte Permanente O.A.S.I., Tolè di Vergato (BO) ("Bologna Velata") 2016 - Fondazione Ferrero, Alba (CN) ("Affetti" - Evento collaterale Mostra G. Balla) 2010 - Mole Vanvitelliana, Ancona (Biennale Premio Artemisia)

 

MOSTRE PERSONALI E SELEZIONATE

2025 - Some don't like it hot, Atelier Manzotti, Bologna

2024 - Compositions 24, Bologna

2023 - Nel Tempo Indefinito, Art City Bologna, Spazio B5, Bologna

2020 - Composizioni (Personale), Bologna

2018 - Esprit Decadentisme, Art City Bologna, Galleria Fondantico, Bologna

2015 - Spectrum Miami Art Show, Miami (USA)

2015 - VIII Biennale di Pittura, Villa Smeraldi, Castel Maggiore (BO)

2012 - Spoleto FestivalArt, Chiostro di San Nicolò, Spoleto

2011 - Personale, Spazio Espositivo Sant’Arcangelo, Fano (PU)

Copyright© Stefano Manzotti 2009-2026

 

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